Federico Paino

painoAttore, narratore di audiolibri e docente di dizione, tecnica vocale e comunicazione. 

A Bologna, frequenta i laboratori universitari tenuti da Claudio Longhi e Claudia Pupillo, per poi studiare tecnica vocale e dizione a Roma con Carlo Merlo e Gianfranco Migliorelli. Frequenta laboratori condotti da Renato Gatto, Kathy Marchand, Accademia degli Artefatti, Andrea De Luca, Elena Bucci, Marco Martinelli. Dirige l’Accademia della Follia di Trieste per una riscrittura de “La vida es sueno” di Calderon de la Barca in veste di traduttore, attore, regista e autore delle musiche originali, realizzata anche in una seconda edizione a Ferrara alla Sala degli Estensi. Insegna dizione, recitazione e comunicazione pubblica a Trieste, Emilia Romagna e Marche. 

Con “Linea Gotica”, lettura concerto su testi di C. M. Negri di cui è regista e attore, debutta a Pesaro nell’ambito della rassegna Teatroltre 2010. Nel 2011 collabora con La Danza Immobile di Monza. Collabora come direttore artistico alla gestione del Teatro V. Alfieri di Montemarciano. Nel 2011 realizza “Scambi. Microfestival contemporaneo” con l’Associazione Unnecessary Productions, all’interno del quale viene presentata la prima tappa di una trilogia di letture e sound design su racconti di E.A. Poe dal titolo “Nera come pece”, presentata come istallazione audio anche nell’ambito di “Splash”, festival di arte contemporanea realizzato a Fossombrone (PU). La lettura drammatizzata da “Come il comandante generale delle truppe guarì dall’insonnia il suo sultano Mamaluch Pascià”, fiaba di Sergio Tofano, realizzata con il musicista Lorenzo Binotti, viene trasmessa all’interno della trasmissione “Il Cantiere” di Radio 3. Scrive e mette in scena “Appunti per un’accorta gestione demografica”, monologo che debutta all’interno della rassegna Teatroltre 2012, organizzata dall’Amat, il 25 maggio 2012, e vince il primo premio al Next-Generation Festival a Padova. Dal 2015 inizia a lavorare come voce fuori campo, speaker e doppiatore a Roma. 

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