PARLA CON ME di Lorenzo Visi

Mediamente passiamo dagli otto ai dodici anni della nostra vita a studiare. Impariamo a leggere, scrivere e fare di conto, ma mai nessuno ci ha insegnato come comunicare e a gestire i nostri stati d’animo. Prova a ricordare i tempi della scuola.

Quante volte ti è capitato di aver studiato tanto un argomento, magari una lezione importante, di esserti preparato tanto per un’interrogazione o per un esame e poi scena muta, totale amnesia. Oppure prova a ricordare l’incontro che avevi tanto desiderato con la ragazza dei tuoi sogni. Lo aspettavi da tanto, ti sei preparato mille volte le cose da dire e il giorno più importante è arrivato ma ti sei lasciato prendere da quell’emozione fortissima che ti ha strozzato e bloccato le parole in gola. O ancora, prova a ricordare il tuo ultimo colloquio di lavoro, o la presentazione di un tuo importante progetto professionale. Eri prontissimo, eppure anche in quell’occasione qualcosa ti ha bloccato vanificando i tuoi progetti e le tue possibilità. Tranquillo, capita a tutti e molto spesso. È capitato tante volte anche a me. In quel momento un blocco emotivo ha mandato in mille pezzi tutto ciò che avevi duramente preparato. Cosa è accaduto in quei precisi momenti? Cos’è successo? Ma soprattutto, perché una materia così importante per la nostra vita non viene insegnata a scuola? Bella domanda, vero?

Debbo deluderti. Purtroppo non conosco la risposta. Io sono ormai trentanni che mi pongo la medesima domanda e, purtroppo, ancora non sono riuscito a darmi una risposta abbastanza esaustiva. L’unica cosa che posso fare è continuare a portare avanti il mio progetto, insieme al Centro Voce di Beatrice: Mettere a disposizione degli altri ciò che ho imparato per imparare a comunicare prima con noi stessi e poi con gli altri. Ciascun individuo, nello scorrere della propria vita, interagisce con le tre entità principali del proprio essere: il proprio linguaggio, le proprie convinzioni e la propria fisiologia. Grazie a un attento studio di queste tre entità, l’individuo acquisisce la capacità di amplificare ogni comportamento potenziante ed efficace, e di diminuire quelli depotenzianti e quindi inefficaci. Gli aspetti determinanti diventano quindi la conoscenza, derivante dallo studio, e l’abilità derivante invece dall’esercizio delle tre entità principali. Semplice e logico concetto quanto illusorio nella vita della grande maggioranza degli individui.

Alla prossima.

Lorenzo Visi

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